SPUR - Presentati i risultati raggiunti nella rigenerazione urbana attraverso il coinvolgimento dei cittadini nel periodo post-pandemico
La Città di Vodnjan-Dignano ha presentato i risultati raggiunti nella rigenerazione urbana attraverso il coinvolgimento dei cittadini nel periodo post-pandemico, durante la conferenza del progetto SPUR che si è tenuta il 3 e 4 dicembre presso il Comune di Etterbeek a Bruxelles. Durante la conferenza sono stati presentati esempi di buone pratiche a livello europeo e, oltre a quelli della città di Vodnjan-Dignano, sono stati mostrati anche esempi provenienti da Italia, Portogallo, Belgio e Romania.
Il progetto SPUR è stato approvato nell’ambito del programma dell’Unione Europea Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV).
Attraverso il progetto SPUR, la città di Vodnjan-Dignano è entrata a far parte di una rete composta da 6 autorità locali provenienti da 5 diversi Stati membri. Questa rete europea lavora congiuntamente su temi quali la partecipazione civica e la riduzione delle disuguaglianze che interessano le loro aree periurbane. Gli effetti a medio e lungo termine della pandemia in queste aree hanno rappresentato lo stimolo per sviluppare strumenti e modelli per collegare i cittadini alle amministrazioni pubbliche.
La delegazione di Vodnjan a Bruxelles è stata guidata dalla vicesindaca Manuela Geissa, che durante la conferenza ha sottolineato l’importante contributo di tutti gli attori locali coinvolti nelle attività del progetto, raggiungendo risultati significativi per lo sviluppo della città.
“La nostra comunità locale ha partecipato attivamente allo sviluppo di nuovi strumenti per una maggiore partecipazione dei cittadini. È stato un onore presentare i risultati eccellenti che la nostra gente ha raggiunto in due anni di lavoro sul progetto. Sono orgogliosa che ci sia stato chiesto di condividere i nostri risultati come esempio per altre città europee.
Torniamo a casa pronti ad applicare tutto ciò che abbiamo realizzato durante il progetto e ulteriormente motivati a continuare a sviluppare la collaborazione con i cittadini e il coinvolgimento della comunità nel processo decisionale. A Bruxelles abbiamo avuto l’opportunità di osservare esempi molto interessanti di attività con cui le comunità locali creano un futuro migliore.”, ha dichiarato Geissa.