X. Art kino Cineast
“Cineast” compie dieci anni. E sarà festa. Ad annunciarlo l'altro giorno in conferenza stampa nella Rotonda a Dignano, che da stasera al 21 agosto ospiterà la rassegna, la direttrice dell’Università popolare aperta di Dignano, Jelena Kancijanić, organizzatore dell’evento, il direttore artistico e selezionatore del programma, Matija Debeljuh, e il critico cinematografico Elvis Lenić.
“La particolarità di questa rassegna è che propone film d’autore. Per il decimo anniversario abbiamo preparato alcune sorprese: borse in tela con il logo di ‘Cineast’ e volantini a forma di ventaglio. In questo modo, il nostro pubblico potrà godersi i film con ancora più piacere durante le calde serate estive. Matija Debeljuh ha preparato un’ottima selezione di film: a farne un’introduzione critica, ogni giovedì nella Rotonda, sarà Elvis Lenić. Sia Matija che Elvis sono con noi fin dall’inizio di questo progetto: per questo e per il loro impegno gli siamo immensamente grati. Un ringraziamento va anche alla Città di Dignano e al Centro audiovisivo croato (HAVC), che non mancano mai di sostenerci”, ha dichiarato la direttrice Jelena Kancijanić.
Sulla selezione dei titoli di quest’anno ha parlato Matija Debeljuh: “La nostra intenzione con ‘Cineast’ è stata quella di posizionare culturalmente la Città di Dignano nell’ambito dell’arte cinematografica. Dignano un tempo aveva un cinema, e con ‘Cineast’ abbiamo gettato le basi per il suo ritorno. È in questo spirito che è nato l’art cinema, un festival di film non sempre facilmente accessibili al grande pubblico. La selezione è particolare rispetto alle tendenze presenti nell’ambito dei festival: si tratta di opere che possiedono elementi artistici e caratterizzate da un forte impegno sociale. Quest’anno il focus è sulla figura femminile, sulle eroine, e alcuni dei film scelti sono stati diretti proprio da registe”.
Elvis Lenić, da parte sua, ha affermato che “Cineast” è “un programma cinematografico ed educativo di grande valore, che combina due tendenze: da un lato il valore artistico, dall’altro l’attrattiva per il pubblico. Negli anni questa si è dimostrata una combinazione ideale e il numero di visitatori è in continua crescita. I film che proponiamo sono quelli che nei cinema spesso passano inosservati e che invece meritano attenzione”. Del programma di quest’anno ha evidenziato il successo thailandese “Come diventare ricchi (grazie alla nonna)”, l’iraniano “Il seme del fico sacro” e il rumeno “Tre chilometri alla fine del mondo”.
La decima edizione dell’Art kino “Cineast” apre stasera alle 21.30 con il dramma “Parthenope” di Paolo Sorrentino. Il film racconta il lungo viaggio della vita di Parthenope, dal 1950, quando nasce, fino a oggi. Un’epica del femminile senza eroismi, ma abitata dalla passione inesorabile per la libertà, per Napoli e gli imprevedibili volti dell’amore. I veri, gli inutili e quelli indicibili, che ti condannano al dolore. E poi ti fanno ricominciare. Il regista premio Oscar, Paolo Sorrentino, ci regala un racconto monumentale e profondamente romantico su una vita straordinariamente singolare. Tra i protagonisti: Celeste Dalla Porta, Gary Oldman e Silvio Orlando.
Il programma continuerà puntuale ogni giovedì con i film: “Il seme del fico sacro” di Mohammad Rasoulof (10 luglio), “Una ragazza brillante” di Agathe Riedinger (17 luglio), “Bird” di Andrea Arnold (24 luglio), “Amore a Mumbai” di Payal Kapadia (31 luglio), “Tre chilometri alla fine del mondo” di Emanuel Pârvu (7 agosto), “La ragazza con l’ago” di Magnus von Horn (14 agosto) e “Come diventare ricchi (grazie alla nonna)” di Pat Boonnitipat (21 agosto). L’ingresso a tutte le proiezioni è gratuito. Attenzione agli orari: le proiezioni di luglio inizieranno alle 21.30, mentre quelle di agosto alle 21. Il programma di stasera inizierà prima del solito: come si diceva, per celebrare il decimo anniversario dell’Art kino “Cineast”, l’organizzatore ha dato appuntamento nella Rotonda alle 20.30. Bisogna pur spegnere le dieci candeline sulla torta e brindare con del buon vino del territorio.