XII Ex tempore di pittura per bambini
Si è conclusa con successo un’altra edizione dell’Ex tempore di pittura per bambini, organizzata dalla Pučko otvoreno učilište - Università popolare aperta “Vodnjan-Dignano” in occasione della Settimana del bambino. La manifestazione, giunta quest’anno alla dodicesima edizione, ha avuto per tema “La chiesa della mia via”. Vi hanno partecipato ben 400 bambini delle istituzioni prescolari e scolastiche del Dignanese (S.I. “Petar Pan” di Dignano, S.I. “Zvončica”, SE Dignano e SE “G. Martinuzzi” – scuola periferica di Gallesano).
A consegnare gli omaggi ai vincitori e ad aprire la mostra presso Palazzo Bettica a Dignano è stata, stamane, la direttrice dell’UPA, Jelena Kancijanić. La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 22 ottobre: il mattino dalle 10 alle 12 e il pomeriggio dalle 17 alle 19. I lavori dei bambini di Gallesano e Peroi si potranno invece ammirare presso la locale Comunità degli Italiani „A. Capolicchio“, ovvero negli spazi della Società dei Montenegrini di Peroi “Peroj 1657”.
I vincitori nella categoria Bambini di età prescolare:
I premio - Leonardo Ferlin - S.I. "Petar Pan", sezione periferica di Gallesano, gruppo "Delfini";
II premio - Tedi Vitasović - S.I. "Petar Pan", sezione periferica di Peroi, gruppo "Leptirići";
III premio: Karla Janić - S.I. "Petar Pan", sezione periferica di Gallesano, gruppo "Delfini".
I vincitori nella categoria Bambini di età scolare:
I premio: Nicole Andrić – cl. III, SE "G. Martinuzzi" - scuola periferica di Gallesano, Sezione italiana;
II premio: Dominik Sesvečan – cl. I. t, SE Dignano, Sezione italiana;
III premio: Eni Glavaš – cl. III b, SE Dignano, Sezione croata.
Durante la cerimonia la direttrice Jelena Kancijanić ha ringraziato tutte le istituzioni partecipanti e in particolar modo i bambini.
Ai vincitori ha consegnato un meritato diploma e un pacco regalo; apprezzati pure i pacchi regalo per ciascuna scuola e asilo. A scegliere i vincitori quest’anno è stata la giuria composta da Carla Rotta, Ana Šterpin Zagoranski e Sanja Pereša Macuka.